Decreto semplificazioni: Obbligo di comunicazione del domicilio digitale, già PEC per i professionisti. Conversione in legge


Il D.L del 16 luglio 2020, n. 76 "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale" convertito con Legge n. 120/2020 (GU 14 settembre 2020 n. 228 SO)


L'OBBLIGO DI COMUNICAZIONE AL RISPETTIVO ORDINE PER I PROFESSIONISTI ISCRITTI AGLI ALBI DELL'INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC), ORA DOMICILIO DIGITALE


L'Articolo 37 Decreto Legge del 16 luglio 2020, n. 76 ha sostituito, per quanto qui di interesse, il comma 7bis dell'articolo 16 del Decreto Legge 29/11/2008, n. 185, rafforzando l'obbligo per i professionisti iscritti negli Albi, di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (ora domicilio digitale) ai rispettivi Ordini.

Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all'albo o elenco di cui al comma 7 è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza applica la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunica-zione dello stesso domicilio. L'omessa pubblicazione dell'elenco riservato previsto dal comma 7, il rifiuto reiterato di comunicare alle pubbliche amministrazioni i dati previsti dal medesimo comma, ovvero la reiterata inadempienza dell'obbligo di comunicare all'indice di cui all'articolo 6-bis del decreto-legislativo 7 marzo 2005, n. 82 l'elenco dei domicili digitali ed il loro aggiornamento a norma dell'articolo 5 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2013 costituiscono motivo di scioglimento e di commissariamento del collegio o dell'ordine inadempiente ad opera del Ministero vigilante sui medesimi".
È dunque confermato l'inasprimento delle sanzioni per i professionisti che non adempiono all'obbligo di comunicare il proprio domicilio digitale (PEC) all'Ordine di appartenenza

Ciò premesso, si invitano gli iscritti all'Ordine, non ancora in possesso di una casella PEC a provvedere all'attivazione e comunicazione della stessa.

Nota bene:

Per gli iscritti già in possesso di una casella PEC Infocert - Legalmail attivata tramite l'Ordine di Piacenza, non è necessario inviare la comunicazione all'Ordine in quanto l'indirizzo PEC viene registrato automaticamente dalla segreteria.



Ho già una casella PEC attiva tramite l'OPI di Piacenza




Ho già una casella PEC privata




Modalità per la richiesta di attivazione PEC gratuita

Per la richiesta di attivazione della casella PEC offerta gratuitamente ai propri iscritti dall'OPI di Piacenza, compilare e firmare il modulo di seguito allegato ed inviarlo, unitamente alla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità (carta d'identità, passaporto..) alla Segreteria dell'Ordine via mail all'indirizzo: segreteria@opipc.it

La segreteria dell'Ordine provvederà ad attivare la casella PEC e ad inviare via mail all'iscritto il link di accesso al portale Legalmail e UTENTE/CASELLA PEC personale.

L'iscritto riceverà un'ulteriore mail dal sistema Legalmail/Infocert con un link temporaneo per la creazione della password segreta e personale.




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Ulteriori informazioni

Circolare FNOPI 85-2020_Decreto semplificazioni_obbligo di comunicazione domicilio digitale
Circolare FNOPI 96-2020_Conversione in legge Decreto semplificazioni_obbligo comunicazione domicilio digitale