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Pubblicato il 02/08/2022

CHIUSURA UFFICIO

Si comunica a tutti gli iscritti che l'ufficio di segreteria rimarrà chiuso per ferie estive da Lunedì 08/08/2022 a Venerdì 19/08/2022. Riaprirà Lunedì 22/08/2022 con l'orario normale.

Pubblicato il 01/08/2022

Obbligo ECM 2020-2022

La Commissione nazionale per la formazione continua ha dato mandato a Co.Ge.A.P.S. di procedere con l’applicazione del bonus ECM pari a 1/3 dell’obbligo formativo individuale per i professionisti sanitari che hanno continuato a svolgere la loro attività nel periodo dell’emergenza Covid-19 ai sensi del D.L. 34 del 19/05/20 convertito dalla L. 77 del 17/07/2020.

Questo bonus si somma ai 30 crediti ECM che gli scritti agli Ordini delle professioni infermieristiche hanno ricevuto in seguito della realizzazione da parte della FNOPI del “Dossier formativo di gruppo”.

Per verificare la propria situazione crediti ogni professionista può accedere all’anagrafe ECM di Co.Ge.A.P.S. utilizzando il proprio SPID, anche utilizzando l’apposita applicazione.

Pubblicato il 22/07/2022

Nasce il CERSI, Centro di Eccellenza per la Ricerca e lo Sviluppo dell’Infermieristica della FNOPI

Con il via libera del Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini degli infermieri (i 102 presidenti provinciali), si avvia ufficialmente l’attività del CERSI, Centro di Eccellenza per la Ricerca e lo Sviluppo dell’Infermieristica, della FNOPI.

Obiettivo: promuovere e sviluppare la ricerca infermieristica a livello nazionale, europeo e internazionale, grazie a una rete di comunicazione formata da quattro università italiane – Genova, L’Aquila, Firenze e Roma Tor Vergata – e due centri di eccellenza già attivi, quello storico di Roma (CECRI) e quello del San Raffaele di Milano (CeNRI).

Il CERSI promuoverà anche reti comunicative tra colleghi e organizzazioni accademiche/cliniche per la ricerca, la definizione di linee guida e la loro implementazione per lo sviluppo dell’infermieristica, attraverso la conoscenza basata su dati riferiti a studi e migliori evidenze scientifiche

Già operativo di fatto da alcuni mesi a fianco della FNOPI con le sue finalità di studio e ricerca anche a vantaggio della politica della professione, il CERSI è presieduto dalla presidente della Federazione, Barbara Mangiacavalli e ha come direttore scientifico Loredana Sasso, ordinario di Scienze infermieristiche all’Università di Genova. Fanno parte del comitato scientifico Annamaria Bagnasco, ordinario Dip. Scienze della Salute Università degli Studi di Genova; Laura Rasero, professore associato di Scienze Infermieristiche Università Studi di Firenze; Loreto Lancia, ordinario di Scienze Infermieristiche Università Studi dell’Aquila; Rosaria Alvaro, ordinario di Scienze infermieristiche e Sanità Pubblica Università Tor Vergata; Gennaro Rocco, direttore Scientifico CECRI; Duilio Manara, direttore CeNRI.

“Con la realizzazione del CERSI – ha detto Barbara Mangiacavalli – mettiamo a disposizione del Paese, dell’intera comunità, le nostre competenze più avanzate, maturate in anni e anni di formazione e ricerca universitaria sugli ambiti più strategici per la società contemporanea: invecchiamento della popolazione, gestione delle cronicità, qualità della vita dei più fragili, partendo dal primo luogo di cura e assistenza che è il domicilio delle persone. per potenziare la ricerca infermieristica, migliorando anche la cooperazione fra università, ospedali e territorio e offrendo cure infermieristiche a pazienti e famiglie coerenti alle migliori evidenze disponibili, migliorando gli esiti sui pazienti”.

“La promozione della visione scientifica della professione, anche rispetto alle scelte di tipo politico della Federazione, necessarie soprattutto in questo momento, – spiega Loredana Sasso – faranno da base scientifica degli orientamenti politici della FNOPI. Il CERSI metterà a punto strumenti e condivisione di strumenti necessari a fotografare il reale contributo infermieristico all’assistenza, per diffondere e implementare i risultati e i programmi di ricerca sulla formazione, sulla clinica e l’assistenza, sugli outcome e l’impatto economico della professione infermieristica”.

“Un esempio – spiega ancora il direttore scientifico CERSI – è l’analisi di un linguaggio comune che possa portare all’inserimento nei LEA (livelli essenziali di assistenza) dell’attività infermieristica. La messa a punto dei ‘LEAI’ (livelli essenziali di assistenza infermieristica), quantomai importanti soprattutto nel momento in cui si sta sviluppando un nuovo modello di sanità territoriale”.

Ma gli argomenti che tratterà il CERSI sono molteplici e vanno della formazione infermieristica e pedagogie digitali all’eccellenza clinica dell’assistenza infermieristica, dal management clinico, gestionale agli aspetti economici dell’assistenza infermieristica, dagli outcome e la sicurezza ai bisogni fondamentali di assistenza nei processi di invecchiamento.

“Il primo grande studio in cantiere da settembre – spiega ancora Loredana Sasso – riguarderà l’assistenza infermieristica domiciliare e produrrà dati ed evidenze in materia di staffing (analisi quali-quantitativa del personale) e di skill mix (interprofessionalità) per l’organizzazione e la razionalizzazione del sistema”.

“Ci occuperemo anche delle missed care, le cure mancate – conclude Sasso – cioè di quello di cui ha realmente bisogno il cittadino, analizzando se ciò che viene offerto oggi corrisponde davvero ai suoi bisogni e quali effetti hanno le eventuali carenze sull’assistenza: il paziente è sempre al centro di ogni nostra attività”.

Pubblicato il 18/07/2022

Professioni sanitarie: per la sanità italiana non è il tempo di una crisi di governo al buio

Per la sanità italiana non è il tempo di una crisi di governo al buio.

A nome delle donne e degli uomini delle professioni sanitarie e sociosanitarie rivolgiamo un accorato appello all’unità ed alla responsabilità al Presidente Draghi, al Ministro Speranza, a tutte le forze politiche e sociali, ad ogni singolo rappresentante delle Istituzioni.

Non è il tempo di lasciare solo chi, da oltre due anni, con competenza e dedizione, combatte in prima linea la battaglia, ancora in corso, contro la Covid-19.

Non è il tempo di fermare o rallentare lo sforzo straordinario per rendere più forte e moderno il nostro Servizio sanitario nazionale e per portare avanti riforme ed investimenti attesi da anni, di cui potranno beneficiare le persone che hanno bisogno di assistenza e cura.

Le ragioni dell’unità nazionale, di un sforzo comune del nostro Paese, sono rafforzate dalla guerra e dalle sue drammatiche conseguenze economiche e sociali.

Fermarsi adesso, far prevalere le ragioni personali e di parte, sarebbe un errore imperdonabile

Pubblicato il 13/07/2022

BANDO DOTTORATO DI RICERCA UNIMORE

Informaimo tutti gli Iscritti che sono aperte le iscrizioni per il bando del dottorato di ricerca di UNIMoRe per il quale è prevista una borsa di studio per un dottorato di scienze infermieristiche su un tema di ambito oncologico.

Al migliore candidato sarà assegnata una borsa di studio triennale per lavorare su un tema specifico, di interesse per l’Azienda USL-IRCCS di RE, che per semplicità di lettura ho inserito qui di seguito :

Procedura selettiva per un posto con borsa con tematica “L’impatto di un ambulatorio multidisciplinare a gestione infermieristica per la dermopigmentazione del complesso areola-capezzolo dopo ricostruzione della mammella a seguito di cancro al seno sulla qualità della vita della donna, sull’organizzazione e sui professionisti”: per soli titoli

Requisiti richiesti per l’ammissione: Laurea magistrale (D.M. 270/04) nella classe LM/SNT1 Scienze infermieristiche e ostetriche o laurea specialistica (D.M. 509/99) nella classe SNT/01/S Scienze infermieristiche e ostetriche o analogo titolo conseguito all’estero, secondo quanto previsto dall’art. 2 del presente bando.

Per la valutazione dei titoli la Commissione giudicatrice ha a disposizione un punteggio sino ad un massimo di 60 punti, così suddivisi:

Voto di laurea: da 0 a 10 punti,

Tesi/riassunto: da 0 a 12 punti,

Pubblicazioni: da 0 a 4 punti,

Research statement: da 0 a 12 punti,

Soggiorni di ricerca all’estero: da 0 a 5 punti,

Lettere di presentazione: da 0 a 12 punti,

Altri titoli (certificazione della conoscenza della lingua inglese, certificazione di corsi di informatica, borse di studio, premi, master specializzazione, dottorato, tirocinio ed altri eventuali): da 0 a 5 punti.

Terminata la valutazione dei titoli, la Commissione compila una graduatoria di merito sulla base dei punteggi assegnati ai candidati.

Di seguito il bando completo in lingua italiana e inglese:

BANDO UNIMORE (ITALIANO)

BANDO UNIMORE (INGLESE)

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