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Pubblicato il 22/11/2022

Formazione post base dell’Università di Bologna in collaborazione con OPIBO, ecco i Master in programma

Con  la presente per informarVi delle attività di formazione post base organizzate dall’Università di Bologna in collaborazione con Opi BO: al seguente LINK, potete trovare i Master in programma e i riferimenti per avere maggiori informazioni.

Pubblicato il 18/11/2022

ASSOLVIMENTO OBBLIGO FORMATIVO - ECM

Si ricorda a tutti gli iscritti che il prossimo 31 dicembre 2022 scadrà il termine per regolarizzare la posizione formativa ECM relativa al triennio 2020/2022 e non è prevista ulteriore proroga per i professionisti sanitari iscritti agli Ordini.

Si prega pertanto di verificare la propria situazione crediti accedendo all’anagrafe ECM di Co.Ge.A.P.S. I professionisti che non avranno raggiunto il numero di crediti ECM previsto dalla legge dovranno render conto del mancato rispetto dell’obbligo formativo secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Ogni professionista può visualizzare la propria posizione dal sito CoGeAPS, accedendo  tramite SPID/CIE: https://application.cogeaps.it.

Se non in regola con l’ECM, vi è la possibilità di accedere ai corsi FAD organizzati dalla FNOPI entro il 31/12/2022 al seguente link: https://www.fnopi.it/formazione-continua/offerta-formativa-fad/

Alle sanzioni previste dalla legge, si aggiunge poi la previsione della legge 233/2021 (art. 38 bis) in cui si indica che dal triennio 2023-2025 l’efficacia delle polizze assicurative stipulate in base alla legge 24/2017 (responsabilità professionale) sarà condizionata dall’assolvimento di almeno il 70% dell’obbligo formativo individuale del triennio.

Pubblicato il 04/10/2022

Coordinamento OPI dell’Emilia-Romagna e l’Assessore alle politiche per la salute

Si è svolto ieri un incontro tra il Coordinamento Ordini delle professioni infermieristiche dell’Emilia-Romagna e l’Assessore alle politiche per la salute Raffaele Donini. Tanti i temi discussi, tra cui la riorganizzazione dell’assistenza territoriale con l’investimento sull’infermiere di famiglia per rispondere all’evoluzione dei bisogni di salute dei cittadini.
Approfondite anche le principali criticità dei professionisti e del sistema sanitario regionale, ci si è poi confrontati sulle opportunità da mettere in campo per risolverle.

Pubblicato il 01/08/2022

Obbligo ECM 2020-2022

La Commissione nazionale per la formazione continua ha dato mandato a Co.Ge.A.P.S. di procedere con l’applicazione del bonus ECM pari a 1/3 dell’obbligo formativo individuale per i professionisti sanitari che hanno continuato a svolgere la loro attività nel periodo dell’emergenza Covid-19 ai sensi del D.L. 34 del 19/05/20 convertito dalla L. 77 del 17/07/2020.

Questo bonus si somma ai 30 crediti ECM che gli scritti agli Ordini delle professioni infermieristiche hanno ricevuto in seguito della realizzazione da parte della FNOPI del “Dossier formativo di gruppo”.

Per verificare la propria situazione crediti ogni professionista può accedere all’anagrafe ECM di Co.Ge.A.P.S. utilizzando il proprio SPID, anche utilizzando l’apposita applicazione.

Pubblicato il 22/07/2022

Nasce il CERSI, Centro di Eccellenza per la Ricerca e lo Sviluppo dell’Infermieristica della FNOPI

Con il via libera del Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini degli infermieri (i 102 presidenti provinciali), si avvia ufficialmente l’attività del CERSI, Centro di Eccellenza per la Ricerca e lo Sviluppo dell’Infermieristica, della FNOPI.

Obiettivo: promuovere e sviluppare la ricerca infermieristica a livello nazionale, europeo e internazionale, grazie a una rete di comunicazione formata da quattro università italiane – Genova, L’Aquila, Firenze e Roma Tor Vergata – e due centri di eccellenza già attivi, quello storico di Roma (CECRI) e quello del San Raffaele di Milano (CeNRI).

Il CERSI promuoverà anche reti comunicative tra colleghi e organizzazioni accademiche/cliniche per la ricerca, la definizione di linee guida e la loro implementazione per lo sviluppo dell’infermieristica, attraverso la conoscenza basata su dati riferiti a studi e migliori evidenze scientifiche

Già operativo di fatto da alcuni mesi a fianco della FNOPI con le sue finalità di studio e ricerca anche a vantaggio della politica della professione, il CERSI è presieduto dalla presidente della Federazione, Barbara Mangiacavalli e ha come direttore scientifico Loredana Sasso, ordinario di Scienze infermieristiche all’Università di Genova. Fanno parte del comitato scientifico Annamaria Bagnasco, ordinario Dip. Scienze della Salute Università degli Studi di Genova; Laura Rasero, professore associato di Scienze Infermieristiche Università Studi di Firenze; Loreto Lancia, ordinario di Scienze Infermieristiche Università Studi dell’Aquila; Rosaria Alvaro, ordinario di Scienze infermieristiche e Sanità Pubblica Università Tor Vergata; Gennaro Rocco, direttore Scientifico CECRI; Duilio Manara, direttore CeNRI.

“Con la realizzazione del CERSI – ha detto Barbara Mangiacavalli – mettiamo a disposizione del Paese, dell’intera comunità, le nostre competenze più avanzate, maturate in anni e anni di formazione e ricerca universitaria sugli ambiti più strategici per la società contemporanea: invecchiamento della popolazione, gestione delle cronicità, qualità della vita dei più fragili, partendo dal primo luogo di cura e assistenza che è il domicilio delle persone. per potenziare la ricerca infermieristica, migliorando anche la cooperazione fra università, ospedali e territorio e offrendo cure infermieristiche a pazienti e famiglie coerenti alle migliori evidenze disponibili, migliorando gli esiti sui pazienti”.

“La promozione della visione scientifica della professione, anche rispetto alle scelte di tipo politico della Federazione, necessarie soprattutto in questo momento, – spiega Loredana Sasso – faranno da base scientifica degli orientamenti politici della FNOPI. Il CERSI metterà a punto strumenti e condivisione di strumenti necessari a fotografare il reale contributo infermieristico all’assistenza, per diffondere e implementare i risultati e i programmi di ricerca sulla formazione, sulla clinica e l’assistenza, sugli outcome e l’impatto economico della professione infermieristica”.

“Un esempio – spiega ancora il direttore scientifico CERSI – è l’analisi di un linguaggio comune che possa portare all’inserimento nei LEA (livelli essenziali di assistenza) dell’attività infermieristica. La messa a punto dei ‘LEAI’ (livelli essenziali di assistenza infermieristica), quantomai importanti soprattutto nel momento in cui si sta sviluppando un nuovo modello di sanità territoriale”.

Ma gli argomenti che tratterà il CERSI sono molteplici e vanno della formazione infermieristica e pedagogie digitali all’eccellenza clinica dell’assistenza infermieristica, dal management clinico, gestionale agli aspetti economici dell’assistenza infermieristica, dagli outcome e la sicurezza ai bisogni fondamentali di assistenza nei processi di invecchiamento.

“Il primo grande studio in cantiere da settembre – spiega ancora Loredana Sasso – riguarderà l’assistenza infermieristica domiciliare e produrrà dati ed evidenze in materia di staffing (analisi quali-quantitativa del personale) e di skill mix (interprofessionalità) per l’organizzazione e la razionalizzazione del sistema”.

“Ci occuperemo anche delle missed care, le cure mancate – conclude Sasso – cioè di quello di cui ha realmente bisogno il cittadino, analizzando se ciò che viene offerto oggi corrisponde davvero ai suoi bisogni e quali effetti hanno le eventuali carenze sull’assistenza: il paziente è sempre al centro di ogni nostra attività”.

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