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Pubblicato il 01/12/2021

CHIUSURA UFFICIO

L'ufficio di segreteria rimarrà chiuso venerdì 3 dicembre per aggiornamento obbligatorio del personale

 
Pubblicato il 24/11/2021

Emilia Romagna: il Direttore assistenziale è realtà. Via libera alla nuova norma

Il direttore assistenziale in staff alla direzione generale delle aziende è da oggi una realtà in Emilia Romagna.

L’impegno è stato rispettato. Oggi è stata approvata dall’Assemblea Legislativa regionale dell’Emilia – Romagna, la Legge che istituisce la Direzione Assistenziale all’interno delle Direzioni Generali delle Aziende Sanitarie Locali, territoriali ed ospedaliere”. L’annuncio è di Raffaele Donini, assessore alla politiche per la Salute dell’Emilia Romagna e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni.

Da tempo ormai – prosegue Donini – le professioni sanitarie, (38.300 lavoratori in Emilia – Romagna di cui 29.300 infermieri – l’80% dei professionisti occupati del Sistema Sanitario Regionale) hanno acquisito grandi responsabilità nella rete dell’assistenza ai malati, sia nei reparti ospedalieri che nel territorio e nell’assistenza domiciliare. Questi professionisti sono laureati, hanno vinto concorsi per dirigenti, già ora sono consultati per le decisioni strategiche delle Aziende Sanitarie. Quel che abbiamo fatto è solo riconoscerne il valore e le competenze, formalizzarne il ruolo, ormai più che agito nella pratica, investendo sulla collaborazione e sulla comune assunzione di responsabilità fra tutti gli operatori sanitari per il bene della nostra Sanità Pubblica”.

L’istituzione della direzione assistenziale – aggiunge – non è solo il riconoscimento di queste professionalità e competenze: è anzitutto la valorizzazione della componente assistenziale e di cura che una sanità a misura di persona porta con sé, accanto a quella strettamente “medica”. E non è certo una componente sanitaria di rango “minore” o che richieda minor professionalità e qualità, programmazione e organizzazione. Siamo la prima Regione in Italia – conclude – a investire realmente sul lavoro multidisciplinare dei nostri operatori sanitari. Ho l’impressione che non resteremo gli unici.

 

Pubblicato il 10/11/2021

OPEN DAY VACCINALI

Al fine di favorire la rapida fruizione della terza dose booster con vaccino ad mRNA ai professionisti del mondo sanitario, socio-sanitario o socio-assistenziale oltre che ai volontari dei servizi di soccorso, sono state aperte delle sedute open day a loro dedicate presso la sede vaccinale "Arsenale" (viale Malta- Piacenza) .
A partire da martedi' 23 novembre, sino a fine dicembre,  gli open day si terranno nelle giornate di martedi', mercoledi' e giovedi' nella fascia oraria 15,30 - 20,30.
Contestualmente, per chi lo desiderasse, potra' essere somministrata anche la vaccinazione antinfluenzale.
Al momento dell'accesso si ricorda di portare con se il format del consenso informato e della anamnesi vaccinale della terza dose booster vaccino covid e dell’antinfluenzale scaricabile dal sito aziendale al seguente link www.covidpiacenza.it/vaccinazione ;
al medesimo link sono disponibili approfondimenti sui vaccini e modalita' di somministrazione.

Fonte:AUSL PC

Pubblicato il 14/10/2021

ASSEMBLEA PLENARIA PRESIDENTI COMMISSIONI D’ALBO PROVINCIALI

Si è svolta a Roma sabato 9 ottobre presso il Centro Congressi Frentani   la seconda  Assemblea in Plenaria delle Commissioni d’Albo provinciali (la 1° si era svolta in videoconferenza).

Ha aperto i lavori la  Presidente della Federazione Nazionale Barbara Mangiacavalli che nella relazione introduttiva ha ricordato ai presenti l’importanza della professione infermieristica,  in questo particolare momento storico decisivo per la Salute pubblica, della maturazione  e del consolidamento del  senso di  appartenenza alla Professione

Pubblicato il 22/09/2021

PROTOCOLLO INTESA FNOPI-CNOAS

 Protocollo d’intesa firmato il 17 settembre a Roma presso la sede della Federazione allo scopo, fortemente voluto, di sottolineare l’importanza dell’approccio multidisciplinare “ai bisogni di chi ha bisogno”. Nello specifico:

1. Individuare attività congiunte di rappresentanza istituzionale e politica per garantire l’importanza del ruolo, delle funzioni e delle competenze dei professionisti nei processi di programmazione e nelle scelte organizzative in ambito sanitario, sociosanitario e sociale;

2. collaborare nell’organizzazione e nello svolgimento di attività scientifiche e iniziative culturali e formative che siano di comune interesse nelle discipline attinenti all’etica, deontologia, cultura e azione professionale e ruolo politico e sociale delle rispettive professioni;

3. realizzare attività comuni che potranno anche consistere nella promozione e realizzazione di ricerche, corsi, seminari, conferenze, convegni, pubblicazioni ed iniziative analoghe volte allo sviluppo della cultura professionale;

4. promuovere e sostenere le rispettive iniziative, coerenti con le finalità del protocollo d’intesa

Fonte.: FNOPI

SCAN_20210917_140045644 (2).pdf   

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